Non farò più i bicipiti, mai più
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mercoledì, giugno 20, 2007
By ado gruzza
premetto che nella nostra oasi naturale che è la palestra audax turma di via milazzo 35b 34100 parma, si è instaurata da tempo una pesante logica machistica, (tutto ovviamente in tono ironico/autoironico) da me molto spinta dove ad esempio se hai gli addominali molto evidenti sei un fighetto, forse gay, senz’altro uno sfigato. Perchè l’eccessiva cura non è dell’uomo (correggetemi se siete capaci), farsi le lampade è assolutamente mal visto, da persone a dir poco poco credibili, tant’è che gli youngster alla domanda "sei abbronzato ti sarai mica lampadato sfighè (nerds ndr)? NO NO ho preso il sole sul balcone, ho saldato tutto il giorno, ho guidato fino a roma su una decapottabile".
Non voglio neanche disutere a questo punto di depilazione. Immaginate cose ne possiamo pensare se siamo diffidenti vs gli addominali scolpiti.
Non vi nascondo che quyesto modo di porsi "scazzato" verso le balle modaiole e circa-televisive ha attecchito molto, ed è scimmittato anche da chi in realtà è succube della cultura da studio aperto che la povera italia deve sorbirsi (unitamente ai pessimi italiani). Non è di poco peso il fatto che buona parte del nucleo storico della palestra sia figlio o nipote di un piccolo/grandissmo paese della pianura molto molto molto contadina, dove per cultura (il mondo contadino è diverso da tutto il resto, il meno contaminato in assoluto) il superfluo è sempre stato visto come una cosa per sciocchi e perditempo. Chi ci ha vissuto lo sa.
Date queste doverose premesso, mi dico:
visto che ho predicato (ripeto è tutto un gioco ironico) bene, perchè mai non dovrei razzolare bene???
Lasciando stare discorsi tecnici come (ma verissimi e fondamentali) : l’eccesso di lattacido è molto limitante per la performance muscolare, una marea di powerlifter che potrebbero spaccare il mondo non lo fanno perchè il 70% del loro tonnellaggio a conti fatti viene dedicato all’esecuzione di mono o simil-mono articolari, ad unico fine ESTETICO E DI POMPAGGIO (è così una cazzata che la tastiera del mio pc si rifiuta di scriverlo). Nessuno si stupisce che dove sta l’eccezionale il dispendio di energia verso gli esercizietti è svolto con estremo criterio e pragmatismo.
Dicevo lasciando perdere la premessa numero 2, mi chiedo (ri-ripeto sono sostanzialmetne ironico) ma perchè mai faccio i bicipiti?
per la forza nella trazione?? ma vafff!!!! per bilanciare il grande volume di lavoro sui tricipiti? ma prefav!!! li faccio perchè sono in fondo al cuore uno sfigato. allora onde evitare i rischi, non ne faccio più.
perchè alle 2 domande sovraposte non c’è altra risposta che "trazioni". a che serve isolare il bicipite? cosa mi da in più oltre che una palla di muscoli (gonfi d’acqua) tra l’avambraccio e le spalle? rien de rien che le trazioni (di tutte le forme) non diano in abbondanza.
Allora dico basta coi bicipiti e costringo i miei compagni a farli di nascosto (vi ho beccato frocetti- tranne alan che non li faceva nemmeno prima). Ho ventisette anni e ormai 28, basta con le puttanate. No?
Però visto che chi legge potrebbe aver ancora voglia di bombare i bicipiti vi mostro il miglior programma per i bicipiti al mondo. Il meglio del meglio. tanto buono che io che l’ho fatto non l’ho provato.
E COME FATE A NON FIDARVI DI UNO CHE HA IL MIGLIOR PROGRAMMA DEL MONDO E NON LO FA PERCHè NON HA TEMPO DA PARDERE COI BICIPITI??
PROGRAMMA
settimana A
lunedì bicipiti con bilancere (se avete le catene usatele, ma non è necessario) 4×2 tutte fluide e possenti, massima compattezza, poi 2×3 col 10% in meno, poi 4×4 col 25% in meno
mercoledì bicipiti con manubri su inclinata 5×12 usate un peso leggerissimo, e comunque non ci arriverete in fondo a meno che non vi siate allenati come dei pompaioli negli ultimi 12 anni. forzare la posizione di stretch
venerdì bicipiti con bilancere partendo dalle ginocchia, schiena iperestesa (posizione iniziale del rematore) : da questa posizione -il bilancere tocca le rotule- flettete le braccia fino a farlo arrivare alla bocca. anche qui carichi moderati. 5×6
sabato facoltativo trazioni prone
settimana b
lunedì trazioni supine 2×3 con carico leggero, 2×3 con carico medio/pesante 2×1 con carico elevato. l’esercizio deve essere comunque estremamente dinamico se non volete ottenre l’effetto inverso. quindi carichi sensati.
mercoledì bicipiti con manubri su inclinata 5×12 usate un peso leggerissimo, e comunque non ci arriverete in fondo a meno che non vi siate allenati come dei pompaioli negli ultimi 12 anni. forzare la posizione di stretch.
venerdì bicpiti con manubri "scala 5" : questa è una tecnica da usare per chi all’inizio devi impare lo stacco da terra, ma in questo caso viene reinterpretata per i bicipiti. Prendete 2 manubri leggerissimi, quelli con coi vi scaldereste e fatene 5, poi invece che passare al peso allenante, fate il salto minimo di peso e ne fate altre 5 e così via fino ad arrivare alla fatica- poco prima del cedimento. tra un peso e lìaltro 30" di recupero. es. 10×5, 12×5, 14×5, 16×5, 18×5, 20×5, 22×5; il salto può essere anche di uno (meglio) se l’attrezzatura ve lo consente.
sabato trazioni con la corda. occorrono 2 corde e una sbarra da trazioni. a questo punto legate le due corde all’altezza della prese e invece che alla sbarra vi attaccate alle 2 corde. ovviamente ne giova la presa e non sapete quanto i muscoli.
settimana c
vate la settiamana b al contrario, cioè sabato b=lunedì c, venerdì b=mercoledì c ecc.
settimana d BASTA! questo è il meglio, non fate come me, provatelo.
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 21 Luglio 2010 08:37 )


